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Il viaggio più lungo

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#Docudì2020   #DocudìConcorsoCinemaDocumentario
OTTAVA EDIZIONE
Pescara: da giovedì 23 gennaio a sabato 16 maggio 2020 presso il Museo Vittoria Colonna
(ingresso libero)

Potete anche seguirci sui social: /AssociazioneACMA     /     /Klaris66

INFO #Docudì 2020  logo_web   www.webacma.it/docudi-2020

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Eccoci al secondo appuntamento con #Docudì2020 – concorso di cinema documentario
IL VIAGGIO PIU’ LUNGO bit.ly/3aBS55r

giovedì 30 gennaio ore 17.00 (fuori concorso)

#GiornatadellaMemoria
#GiornataMemoriaPescara
Dimenticare lo sterminio fa parte dello sterminio

Il viaggio più lungo
di Ruggero Gabbai

Regia di Ruggero Gabbai, autori Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto. Film sull’antica comunità ebraica di Rodi attraverso le testimonianze degli ultimi sopravvissuti alla deportazione nazista. In collaborazione con il Museo della Shoah di Roma e CDEC di Milano. Prima mondiale al “Jewish Heritage Museum “di New York, selezione ufficiale al Jerusalem International Film Festival 2013.

Il film, attraverso le testimonianze di Sami Modiano, Stella Levi e Albert Israel ripercorre le vicende degli ebrei rodioti, dagli anni dell’amministrazione italiana fascista, all’introduzione delle leggi antiebraiche nel 1938, fino all’8 settembre, quando l’isola passò sotto il controllo nazista. Il racconto si concentra poi sui lunghi giorni della deportazione ad Auschwitz, da cui il film trae il suo titolo. Il 24 luglio 1944, infatti, i 1820 ebrei di Rodi furono imbarcati su navi mercantili, condotti ad Atene e dà lì ad Auschwitz dove giunsero il 16 agosto 1944.
Solo 150 degli ebrei di Rodi sopravvissero.

trailer     sito della Produzione

    scheda film     scheda regista

 

Andrea SANGIOVANNIAl termine della proiezione, dibattito con Andrea Sangiovanni, professore associato di Storia Contemporanea presso la facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Teramo. Tra i fondatori dell’Archivio Audiovisivo della Memoria Abruzzese. Ha contribuito a fondare l’Archivio Audiovisivo della Memoria Abruzzese, che ha sede nella stessa università, e per il quale ha realizzato diversi brevi documentari.
Tra i suoi interessi di ricerca ci sono la storia dell’Italia repubblicana, le rappresentazioni dei soggetti collettivi, l’analisi dell‘immaginario collettivo e la storia dei mass media.

 

Proiezione film Il Viaggio Più Lungo alla Camera
VIDEO (dal Blog di Roberto Colaloa)

intervento di presentazione del Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini,

in ooccasione della proiezione del film

 

Ruggero_Gabbai_registaRuggero Gabbai Inizia a fotografare all’età di 13 anni, a 19 anni frequenta la Rochester Institute of Technology (Kodak), dove si laurea con un B.F.A. in fotografia e un minor in filosofia; decide poi di passare alla regia e si laurea nel 1993 con un M.F.A in regia cinematografica alla Columbia University, dove ha studiato e collaborato con registi come Milos Forman, Emir Kusturica, Paul Schrader, and Martin Scorsese.
The King of Crown Heights è il suo primo documentario e viene trasmesso prime time dalla PBS in America e distribuito in tutto il mondo. Nel 1994 torna in Italia e inizia a collaborare con l’archivio della Memoria del CDEC e firma la regia di MEMORIA sulla shoa’ degli italiani. Il film viene selezionato al Festival del cinema di Berlino e vince numerosi premi internazionali, Memoria viene trasmesso in prima serata da RAI Due. Da allora ha diretto più di 25 documentari in Italia e nel mondo molti dei quali con il produttore Michele Bongiorno su Emma Bonino, Enzo Maiorca, Versace , Varenne, il Palio di Siena e la mattanza dei Favignana solo per citarne alcuni. Nel 2009 cura la regia di IO RICORDO, un docu-film sulla memoria delle vittime di mafia in Sicilia che riceve l’alto patronato della Presidenza della Repubblica e dei Beni Culturali e viene distribuito da Medusa film. Nel 2012 IL VIAGGIO PIU’ LUNGO, documentario sulla deportazione degli ebrei italiani dell’isola greca di Rodi, selezionato al Festival di Gerusalemme e presentato in prima mondiale a New York. Dopo quattro anni di lavoro Gabbai sta ultimando il film documentario UZEN sul quartiere popolare di Palermo, un affresco duro e drammatico dei suoi abitanti.
Oggi Gabbai è anche un fotografo riconosciuto e collabora in vari progetti con Canon.

 

Manifesto Il viaggio più lungo di Ruggero GabbaiIl film diretto da Ruggero Gabbai, si avvale per la parte autoriale di Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto. Si ripercorrerà la vicenda degli ebrei italiani dell’isola attraverso gli ultimi testimoni. I racconti sul luogo di Sami Modiano, Stella Levi e Albert Israel, attraverseranno la storia di questa comunità e i tragici eventi che la travolsero: la vita della comunità, la guerra, la deportazione verso il campo di sterminio di Auschwitz/Birkenau e la liberazione. Una vicenda tragica ma di uomini e donne che seppero restare umani grazie ai grandi valori di una tradizione millenaria.

In seguito allo scoppio della seconda guerra mondiale e all’entrata dell’Italia nel conflitto, anche l’isola fu teatro di scontri bellici, i più violenti dei quali si verificarono nell’autunno del 1943, quando in seguito alla caduta del governo fascista e alla proclamazione dell’armistizio l’8 settembre fra il nuovo governo italiano fedele al re Vittorio Emanuele III e le forze alleate anglo-americane, vi fu l’inizio dei combattimenti fra le truppe tedesche del generale Kleeman e quelle italiane. Gli aspri scontri nell’isola di Rodi e nel resto dell’arcipelago videro dopo qualche settimana la resa delle forze italiane sopraffatte dai nazisti, col controllo da parte di questi ultimi dell’intero Dodecaneso fino alla fine della guerra. Nel 1947, a seguito dei trattati di Parigi, l’Italia fu costretta a cedere il Dodecaneso alla Grecia, come riparazione per l’aggressione militare condotta nel 1940-1941.

Per secoli l’isola di Rodi ebbe un’importante comunità ebraica. Si trattava soprattutto di ebrei che erano stati espulsi dalla Spagna e che parlavano il ladino. Durante la seconda guerra mondiale, fino all’estate del 1943 Rodi rimase sotto il controllo del governo fascista italiano, il quale, pur avendo emanato già nel 1938 le leggi razziali, di fatto non mise in pratica nessun atto violento verso la comunità ebraica, che non venne pertanto deportata nonostante le incessanti pressioni naziste. In seguito alla caduta del governo fascista e all’armistizio stipulato dall’Italia con gli Alleati, le forze naziste occuparono l’isola, procedendo poi nel 1944 all’arresto ed alla deportazione gli Ebrei, che ormai non potevano più godere della protezione italiana. Alla fine del conflitto, fra i pochi superstiti allo sterminio nei lager, solo alcuni decisero di far ritorno nell’isola. Essi aprirono in memoria il “Museo degli Ebrei di Rodi”. Tra i superstiti Samuel Modiano tutt’ora in vita e ancora abilitante della Giuderia di Rodi.

seguiranno le proiezioni:

febbraio giovedì 13 ore 17.00 (anteprima regionale)
Vado verso dove vengo di Nicola Ragone
sarà presente il regista

febbraio  giovedì 27 ore 17.00
Avevo un sogno di Claudia Tosi
candidato agli Oscar, nella sezione documentari
sarà presente la regista

marzo giovedì 12 ore 17.00 (anteprima regionale)
Vulnerabile bellezza di Manuele Mandolesi

marzo giovedì 26 ore 17.00 (fuori concorso per Docudì d’Arte)
ANTEPRIMA, il Film sarà successivamente in distribuzione nelle sale italiane
Emilio Vedova. Dalla Parte del Naufragio (con la partecipazione di Toni Servillo)
di Tomaso Pessina sul lavoro dell’artista Emilio Vedova
sarà presente il regista

aprile giovedì 16 ore 17.00
Wrestlove – L’amore combattuto
di Cristiano di Felice
sarà presente il regista

aprile giovedì 30 ore 17.00 (anteprima regionale)
Normal di Adele Tulli

maggio giovedì 07 ore 17.00
da definire

maggio giovedì 14 ore 17.00 (fuori concorso per Docudì d’Arte)
Capo Dio monte e Ettore Spalletti: ritratto
di Pappi Corsicato sul lavoro degli artisti Luigi Ontani e Ettore Spalletti
sarà presente il regista

Sabato 16 maggio 2020
Premiazioni e al termine, fuori concorso, (anteprima regionale)
Mi chiamo Altan e faccio Vignette
di Stefano Consiglio
sarà presente il regista

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GiornataMemoriaPescara 2020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RIFLESSI STAMPA

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giovedì 30 gennaio 2020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Proiezione Giornata della Memoria

 

Ingresso Museo Colonna

#Docudì2020 Proiezione Giornata della Memoria

 

 

 

 

 

 

 

Proiezione Giornata della Memoria

Presentazione della serata

 

 

 

 

 

 

 

Proiezione Giornata della MemoriaInizio proiezione

 

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Buio in sala….

 

 

 

 

 

 

 

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sala

 

 

 

 

 

 

 

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Andrea Sangiovanni

 

 

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