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L'attrice americana di origine abruzzese Annabella
Sciorra in una scena del film Domenica di Wilma Labate |
"Proposta
d'autore" apre con Wilma Labate
A
Pescara la rassegna di film
dell'Istituto Scrittura e immagine
PESCARA. Torna Proposta d'autore, la rassegna che l'Istituto
multimediale Scrittura e immagine propone ogni anno agli
appassionati film normalmente esclusi dai circuiti commerciali
a prezzi contenutissimi. Il primo appuntamento, oggi al cinema
Sant'Andrea, è con «Domenica», di Wilma Labate, con Claudio
Amendola, la bravissima Domenica Giuliano, e Annabella Sciorra,
attrice americana di origini abruzzesi.
Presentato all'ultimo festival di Berlino, Domenica è il nome
della protagonista, ragazzina napoletana orfana che deve
andare con Sciarra, ispettore di polizia (Amendola),
all'obitorio per riconoscere l'uomo che a suo tempo l'aveva
violentata. Nell'arco di una giornata l'ispettore insegue la
ragazzina per le strade di una Napoli fredda quasi
irriconoscibile e fra di loro alla fine nascerà una bella
complicità. Un film sobrio, gentile che racconta di un
viaggio iniziato nel ventre di una città segreta e
miserabile, innocente e corrotto come Napoli. I protagonisti
sono bravissimi, a cominciare dalla giovanissima Domenica
Giuliano, scelta dopo oltre 700 provini, definita un «animale
da cinema», istintiva, rabbiosa che dice e disdice; accanto a
lei un Clandio Amendola che recita volutamente sotto le righe
e lo fa con gran classe. Gli spettacoli saranno alle 20,45 e
alle 22,45.
Nel pomeriggio Proposta d'autore dedicherà uno spazio anche
al noir tedesco in collaborazione con il Goethe Institute con
una serie di film in versione originale con sottotitoli.
Il primo della serie (ore 16 e 18.15) è un film del 1977 di
Wim Wenders, L'amico americano, tratto dal famosissimo romanzo
di Patricia Highsmith, «Ripley's game» e vede tra gli
interpreti Bruno Ganz e Dennis Hopper. Afflitto da un male
incurabile un corniciaio d'Amburgo si fa convincere a
commettere un doppio delitto da un mercante d'arte americano,
Tom Ripley. Il corniciaio così, prima di morire, potrebbe
risolvere i problemi della moglie e del figlio che rimarranno
soli, ricevendo in cambio degli omicidi un'ingente somma. Il
successo del film permise a Wenders di sostenere il grosso
impegno finanziario che esso comportò. Dietro le immagini
seducenti del gangster movie e del poliziesco hollywoodiano,
il regista ha dovuto fare i conti con il cinema americano e le
sue particolari esigenze. Un confronto senza cedimenti per un
capolavoro del genere che riuscì all'epoca a scatenare forze
emotive insolite nel cinema americano. L'uso espressivo del
colore e i vuoti opprimenti del paesaggio sono accostabili a
certe atmosfere della nouvelle vague. Bruno Ganz offre al
regista una delle interpretazioni più sensibili della sua
carriera e la figura del corniciaio è una di quelle che
rimarranno memorabili nella storia del cinema. Gli altri
appuntamenti di marzo con Proposta d'autore saranno: giovedì
8 marzo «La dea del '67», e «Il cielo di vetro»; giovedì
15 marzo «Memento» e «Giustizia»; giovedì 22 marzo «Sangue
vivo» e «La morale di Ruth Halbfass»; giovedì 29 marzo «Prima
che sia notte» e «Il coltello nella testa». Si proseguirà
ad aprile, maggio e primi di giugno, prima dell'inizio del
Flaiano Film Festival.
Ingresso 7 mila lire, ridotto per i soci Acma a 5 mila. Per
informazioni 085 2058323, 085 4517898, 085 4215797 e ai siti
internet: www.scritturaeimmagine.it oppure www.micso.it/acma
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