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Una grande associazione multimediale per l'area metropolitana abruzzese |
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il Festival aderisce
a:
Associazione Festival Italiani di Cinema
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Se hai tempo
per accrescere la tua cultura
La complessa macchina organizzativa ha bisogno di nuove risorse e di nuove
energie che affianchino i pochi responsabili che reggono attualmente la
realtà del Festival.
Cerchiamo Volontari desiderosi di acquisire le conoscenze per
poter apprezzare e organizzare un evento culturale a 360 gradi.
OGGI HAI TEMPO E PASSIONE DA REGALARE ? DOMANI POTRESTI AVERE ESPERIENZA DA VENDERE |
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La
"forma documentario" nella sua semplice complessità si pone come
racconto/ testimonianza delle forze che animano le culture del mondo
contemporaneo, come mezzo di riflessione e di approfondimento della
realtà. A partire dall’ osservazione del reale, il documentario ha
spesso la capacità di reinventare e trasfigurare in modo narrativo
per essere non solo réportage o mera registrazione di dati
oggettivi, ma ricostruzione della realtà attraverso uno sguardo
personale che non esclude il ricorso all'ibridazione dei generi. Festival del documentario d'Abruzzo 2009
Quattro le sezioni in concorso:
Raccolta di voci, eventi, sensibilità, ambienti naturalistici, paesaggi umani e sociali, emozioni e diversità e tutto quanto possa descrivere il Mediterraneo.
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Programma
Le proiezioni delle giornate di
martedì 19, mercoledì 20, giovedì 21 e venerdì 22 si terranno
Le
proiezioni della giornata di
MARTEDI’ 19 MAGGIO 2009
(Cinema S. Andrea)
h. 16.30 FANGO - di Mauro John Capece, 2008 50’
h.
17.30
BERAI KAMENA -
di Branko Istvancic, Croazia, 2006
20’
h.
18.00
DON VITALIANO -
di Paolo Pisanelli, 2002
54’
h.
19.00
UN TRENINO PER L’EDEN -
di Pietro Ciavattini, 2008
50’
_________________________________________________________________________________________
h.
20.30
LA MINACCIA -
di Silvia Luzi e Luca Bellino, 2008
86’
(incontro con i registi)
_________________________________________________________________________________________
h.
22.30
VIESH/CANTO -
di Rossella Schillaci, Italia, 2007
58’
h.
23.30
LA TERRE PARLE ARABE -
di Maryse Gargour, 2007
62’
MERCOLEDI’ 20 MAGGIO
(Cinema S. Andrea)
h. 16.30 ABITARE LA NATURA Le capanne in pietra della Montagna dei Fiori - di Giuliano Di Gaetano, 2007 24’
h.
17.00
A PIEDI SUL FILO -
di Enrica Andreetto e Roberto Zazzara, 2008
16’
h.
17.45
ANA -
di Antonio Vergamini, 2008
49’
h.
18.45
NELLA PROSPETTIVA DELLA CHIUSURA
LAMPO -
di Paolo Pisanelli, 1997,
52’
h.
19.00
IL MAGNIFICO SETTE -
di Paolo Pisanelli, 1998,
15’
_____________________________________________________________________________________________________________________________
h.
20.30
IL SOL DELL’AVVENIRE -
di Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone, 2008
78’
(incontro con i registi)
_____________________________________________________________________________________________________________________________
h.
22.15
L’ISOLA ANALOGICA -
di Francesco G. Raganato, 2007
27’
h. 22.45
PREDAPPIO IN LUCE -
di Marco Bertozzi, 2008 54’
h.
23.45
NAF - A STREET KID –
di Moshe Alafi, 2006
80’
GIOVEDI’ 21 MAGGIO
(Cinema S. Andrea)
h. 16.00 ECO LAND ART - di Luigi Rotondo, 2008 20’
h.
16.25
MGF -
di Simone Del Grosso, 2008
20’
h.
16.50
L’IMMAGINARIO FUMETTISTICO -
di Omar Pesenti, 2008
66’
h.
18.00
FRANCESCA. LA SANTA DI ROMA -
di Emilio Chiodo, 2008
43’
h.
18.45
BLN TRIP -
di Ivan Corbucci, 2008
30’
h.
19.15
FEED THE PEACE (ALIMENTA LA PACE) -
di Tiziano Novelli e Silvia Giulietti, 2007
55’
__________________________________________________________________________________________
h.
20.30
IL CIBO DELL’ANIMA -
di Piero Cannizzaro, 2008
83’
(incontro con il regista)
__________________________________________________________________________________________
h.
22.15
COME UN UOMO SULLA TERRA -
di Andrea Segre e Dagmawi Yimer, 2008
60’
h.
23.15
ROMA A.D. 999 -
di Paolo Pisanelli, 2000
84'
VENERDI’ 22 MAGGIO
(Cinema S. Andrea)
h. 11.00 UN NATALE DI SANGUE - di Fabio Toncelli, 2008 54’
h. 12.00 LA BRUTTA STAGIONE Cronaca di un voto di Stefano Buda, Fabiana Casolaro, Pier Paolo Di Nenno, Lorenzo Dolce, Barbara Gambacorta,
Francesco Paolucci, 2008/2009 31’
h.
16.30
AINDA HÁ PASTORES? -
di Jorge Pelicano, 2006
73’
______________________________________________________________________________________________________________________
h.
17.45
VIA ANELLI, LA CHIUSURA DEL GHETTO -
di Marco Segato, 2008
68’
(incontro con il regista)
______________________________________________________________________________________________________________________
h.
19.00
KILL GIL 2 e ½ -
di Gill Rossellini, 2008
75’
(incontro con la produzione)
______________________________________________________________________________________________________________________
h.
21.00
HAIR INDIA -
di Raffaele Brunetti e Marco Leopardi, 2008
75’
(incontro con i registi)
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h.
22.30
IL SIBILO LUNGO DELLA TARANTA -
di Paolo Pisanelli, 2006,
88’
(incontro con il regista)
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SABATO 23 MAGGIO
(Sala Petruzzi - Museo delle Genti d’Abruzzo)
h. 20.30 OMAGGIO A EMILIO LOPEZ DALLA MAIELLA ALL’ADRIATICO 26’30’’
h.
21.00
IMATRA -
di Corso Salani
60’
(incontro con il regista)
a
seguire PROCLAMAZIONE DEI DOCUMENTARI VINCITORI
e assegnazione del Premio Emilio Lopez per la carriera
♦ Abruzzo DOC
MGF
di Simone Del Grosso, Logic Film; DvCPRO, 20’, 2008
LA BRUTTA STAGIONE Cronaca di un voto di
Stefano Buda, Fabiana Casolaro, Pier Paolo Di Nenno, Lorenzo Dolce,
Barbara Gambacorta, Francesco Paolucci, Mini Dv, 30’56’, 2008/2009
UN NATALE DI SANGUE di Fabio Toncelli, HD Cam, 53’, 2008
A PIEDI SUL FILO di Enrica Andreetto e Roberto Zazzara, HDV,
16’9’’, 2008
FRANCESCA. LA SANTA DI ROMA di Emilio Chiodo, HD, 43’, 2008
ABITARE LA NATURA Le capanne in pietra della Montagna dei
Fiori di Giuliano Di Gaetano, Parco Naz. Gran Sasso e Monti della
Laga, Betacam, 24’, 2007
FANGO di Mauro John Capece, HDV, 50’, 2008
ECO LAND ART di Luigi Rotondo, HDV, 20’, 2008
♦ Sperimentario
L’UOMO DEI SUONI
di Francesco Giusiani, HDV 16/9, 17’, 2008/2009
BLN TRIP di Ivan Corbucci, Prod. Ind. mini dv PAL, 30’, 2008
L’IMMAGINARIO FUMETTISTICO di Omar Pesenti, Prod. Mini Dv,
66’, 2008
ANA di Antonio Vergamini, Sunil Prod. e Atelier Sievi,
DVC-Pro, 49’5’’, 2008
UN TRENINO PER L’EDEN di Pietro Ciavattini, DVD, 50’, 2008
♦ Visti da vicino
AINDA HÁ PASTORES?
di Jorge Pelicano, Production, 73’, 2006 - Portogallo, portoghese
sott. IngleseDV, 27’, 2007
VIESH/CANTO di Rossella Schillaci, DV Cam, 57’46’’,
2007, Italia, Italiano/albanese, sott. Inglese
L’ISOLA ANALOGICA di Francesco G. Raganato, Prod.
Todos contentos y yo tambien, DV, 27’, 2007, Italia, italiano sott.
inglese
BERAI KAMENA di Branko Istvancic, Prod. HRT –Croatian
Television, Digital Beta, 19’, 2006
NAF – A STREET KID di Moshe Alafi, Prod.Beta, 80’,
2006, Israele, Inglese/Ebraico con sott. Inglese
LA TERRE PARLE ARABE di Maryse Gargour, Bad Movies,
62’, 2007, Grecia, inglese sott.francese
FEED THE PEACE (ALIMENTA LA PACE) di Tiziano Novelli
e Silvia Giulietti, I Frame e La Tribù dell’ArteMini, Italia, 2007, DV,
Colore, 55’
COME UN UOMO SULLA TERRA di Andrea Segre e Dagmawi
Yimer, Asinitas Onlus e Zalab, MiniDv/Beta SP, 60’, 2008, Italia,
sott.italiano
♦ Panorama italiano
KILL GIL 2 e ½
di Gill Rossellini, Prod. Rossellini & Associati , Digi beta, 75’,
2008
IL CIBO DELL’ANIMA (parte I) di Piero Cannizzaro, Prod.
Emme Audiovisivi, Betacam JMX, 83’, 2008
IL SOL DELL’AVVENIRE di Giovanni Fasanella e Gianfranco
Pannone, Prod. Blue Film, HD high Definition Standard, 78’, 2008
LA MINACCIA di Silvia Luzi e Luca Bellino, prod Suttvuess –
Roma, DvCam, 86’, 2008
HAIR INDIA di Raffaele Brunetti e Marco Leopardi, B&B Film,
HD Cam, 75’, 2008, Italia, inglese sott. Italiano
PREDAPPIO IN LUCE di Marco Bertozzi, Ed. Almafilm e Istituto
Luce, Betacam, 54’, 2008
VIA ANELLI, LA CHIUSURA DEL GHETTO di Marco Segato, Prod.
Jolefilm di M. Paolini, Mini DV, 68’, 2008
♦
a Paolo Pisanelli
IL MAGNIFICO SETTE
Italia, 1998, Beta SP, Colore, 15’
NELLA PROSPETTIVA DELLA CHIUSURA LAMPO Italia, 1997, Beta SP,
Colore, 52’
ROMA A.D. 999 Italia/Francia, 2000, 35mm e Digital Betacam,
84'
DON VITALIANO Italia, 2002, Beta digital, 54’
IL SIBILO LUNGO DELLA TARANTA Italia, DVcam, 2006, 88’
♦ a Corso Salani
IMATRA
Italia, 2007, Digibeta, colore, 60’
OMAGGIO A EMILIO LOPEZ
DALLA MAIELLA ALL’ADRIATICO Italia, 2006, 26’30’’
GIURIA
Due Giurie tecniche: una presieduta dall’attore e regista Corso Salani e l’altra dal regista Fabrizio Franceschelli che assegneranno il Premio Emilio Lopez al Miglior documentario rispettivamente per il concorso italiano sperimentale ed internazionale a tema e per quello abruzzese.
Una giuria popolare, formata dal pubblico che assisterà alle varie serate della Festival, assegnerà il Premio al Miglior documentario italiano d’autore.
CORSO SALANI (presidente), nato a Firenze nel 1961, ha conseguito nel 1984 il diploma presso l’Istituto di Scienze Cinematografiche della stessa città. Dal 1985 vive a Roma.
Nel 1995 ha tenuto un corso sul cinema a basso costo presso la Universidad del cine di Buenos Aires.
Nel 1999 ha insegnato lingua italiana all’Accademia Italiana di Varsavia. Viaggiatore instancabile, alterna l’attività di attore e quella di regista.
Tra le sue interpretazioni ricordiamo Il muro di gomma di Marco Risi, Il Conto Montecristo di Ugo Gregoretti per la tv, Il vento di sera di Andrea Adriatico. Tra i suoi film Occidente (2000), Palabras (2003), Il peggio di noi (2006), e la fortunata serie di 6 documentari Confini d’Europa (2006-2007).
Nel giugno 2008 ha anche esordito come narratore, pubblicando il racconto Pochi metri d’occidente per Donzelli editore, ispirato dal terzo dei documentari della serie Confini d’Europa, prodotta da Vivo film.
MANEL MAYOL è nato a Barcellona dove si è laureato in Belle Arti dopo aver conseguito il diploma di fotografia presso l’Huddersfield Technical College, Londra.
Realizza documentari da oltre quindici anni ed ha lavorato per numerose televisioni e case di produzione in Spagna.
I suoi lavori sono stati presentati in Europa e Stati Uniti, tra questi: Apaga y vamos, (2005), Un mundo trasparente (2003), Once upon a time in Europa (2002), BCN XXI (2000), El bueno, la bomba y el malo (2000), El carnaval de Berlin (1999), Call him Jess (1998 co-regia), Dole vida (1997), Les vacances dels nens de Burkina Fasso (1996 co-regia), Granado y Delgado, un crimen legal (1996 co-regia).
GIULIANO GIRELLI, fondatore del progetto Documè, Circuito Nazionale Indipendente per la promozione del Documentario Etico e Sociale.
Dopo aver lavorato nel marketing e nella comunicazione per importanti aziende in Europa e Stati Uniti, dal 2002 realizza in proprio progetti di comunicazione per la cultura e il sociale.
Dal ‘91 al ‘93 è stato presidente del Centro per le Arti a Torino.
GIURIA Abruzzo DOC
FABRIZIO FRANCESCHELLI (presidente) ha iniziato il lavoro di regista e autore televisivo nel 1976. Laureato in Storia con tesi in Antropologia Culturale sul tema “Trasformazioni nel mondo socio-economico e culturale tra i pastori dell’Italia Centrale”, ha insegnato per quattro anni Antropologia Visuale all’Università “G. D’Annunzio.
Ha vinto oltre 40 Premi di Qualità del Ministero del Turismo e dello Spettacolo per cortometraggi che tra il ’79 e il ’92 sono stati distribuiti nelle sale cinematografiche. Regista di inchieste storiche e di attualità oltre che di produzioni seriali di fiction e documentari, da trent’anni lavora con le tre principali reti televisive della R.A.I. Sempre con la R.A.I., ha diretto da studio importanti trasmissioni quotidiane e alcuni speciali televisivi di impronta storico-politica (“Dalle 20 alle 20”, Speciali del TGR, etc.).
Alla regia di programmi di intrattenimento da studio o in diretta tv, con pullman di squadre esterne in set allestiti nelle più importanti piazze d’Italia, si aggiungano ideazione e regia di spot pubblicitari con le società Corona Cinematografica, Publimovie, Telecinema, S.E.F. e altre, con le quali ha realizzato un gran numero di documentari turistici, storici, sociali, istituzionali, ecc. (spesso sia in qualità di regista che di direttore della fotografia).
Regista e inviato della trasmissione TV “Chi l’ha Visto?” di RAITRE, negli ultimi nove anni vi ha lavorato ininterrottamente perché, oltre che una autentica trasmissione di servizio, la reputa tra i migliori strumenti di analisi e racconto della società italiana contemporanea. E’ perciò che in Chi l’ha visto? l’autore ha svolto la sua attività più duratura, con 300 inchieste realizzate dal 1994 a oggi.
Presidente dell’Associazione culturale “Territori-Link” con la quale sta producendo la serie “La Guerra in Casa”, sulla memoria della guerra in Abruzzo.
Presidente dell’Associazione culturale “Doc.Ab”, la principale
associazione di documentaristi in Abruzzo.
Ideatore e coordinatore del progetto “L’Officina dell’incontro”,
sperimentazione di ricerca combinata sulla memoria della guerra in
Abruzzo (fra storia e antropologia culturale) con la partecipazione
di studenti universitari italiani e tedeschi.
ADRIANA GANDOLFI svolge attività di ricerca e documentazione demo-etno-antropologica per il territorio abruzzese e molisano.
Ha operato a lungo nel Museo delle Genti d'Abruzzo, dove ha formato la sua professionalità tecnico-scientifica, partecipando attivamente alla sua realizzazione.
Socia dell'A.I.S.E.A.. (Associazione Italiana Scienze Etno-Antropologiche), socia della S.I.M.B.D.E.A. Soc. Italiana per la Museografia ed i Beni Demo-Antropologici), consulente per gli allestimenti tematici di Musei a carattere entografico.
Collabora con Università, Enti ed Editoriali diversi in progetti legati alla promozione ed allo sviluppo dell'identità culturale del territorio.
Il suo interesse è rivolto, soprattutto, verso i seguenti campi tematici: Feste e Rituali tradizionali; Fonti orali narrative, Magia e religiosità popolare; Teatro tradizionale e Oreficeria tradizionale ed Artigianato artistico in generale.
Autrice di numerosi saggi ed articoli
ANTONIO LUCIFERO ha lavorato come assistente di regia nel cinema e nel teatro prima, e come regista e compositore di musiche poi. Ha alle spalle un ricco curriculum di esperienze e collaborazioni importanti.
Cura regia e musiche per vari allestimenti teatrali e lirici tra tutti: la Boheme e La Norma presentate a Spoleto, l'Orestea nell'adattamento di A. Bassetti prodotto dal Florian Espace, il melologo di Verga per pianoforte e violoncello Nedda, coproduzione del Festival Verghiano e del Teatro Massimo di Catania, La moglie ebrea di Brecht prodotto all'Associazione Europa 2000.
Negli ultimi anni ha diretto e musicato alcuni documentari per
RaiSatArt, come Lettera aperta F.P. Michetti, La fortezzuola di
Pietro Canonica, Il Lazzaretto di Luigi Vanvitelli, Futurismo
l'inizio della contestazione, Dell'aria della terra e dell'acqua, ed
anche spot pubblicitari, videoclip musicali e videoistallazioni.
Al XXIII Bellaria Film Festival è stato presentato il suo
lungometraggio Nero con Roberto Herlitzka selezionato al FIPATEL di
Biarritz, al FAMAFEST, Festival du film de Strasbourg, e al Festival
Internacional de Granada. Inoltre è stato inserito nel Morandini,
Dizionario Zanichelli dei film del 2006, tra i migliori film del
2004.
Da circa 15 anni docente di tecniche e linguaggi cinetelevisivi
presso diverse strutture di formazione.
Tra le ultime produzioni di rilievo si può citare la regia del
cortometraggio art. 29 del film collettivo patrocinato dalle Nazioni
Unite All human rihgts for all , sguardi del cinema italiano sui
diritti umani.
Si è conclusa la terza edizione del Festival del documentario d’Abruzzo – Premio Internazionale Emilio Lopez, organizzato dall'A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) con la serata finale svoltasi sabato 23 maggio 2009 presso la sala Petruzzi del Museo delle Genti d’Abruzzo in via delle Caserma a Pescara.
35 i lavori selezionati, oltre 36 ore di proiezione, cinque i giorni riservati alle visioni, otto gli incontri effettuati con i registi e la produzione.
Quattro erano le sezioni in concorso:
♦ Abruzzo DOC: sezione dedicata ai documentari che si occupano di tematiche legate al territorio abruzzese e/o realizzati da registi nati o residenti nella regione.
♦ Sperimentario: cinque documentari sperimentali italiani saranno presentati in anteprima nazionale al pubblico del Festival.
♦ Visti da vicino: sezione dedicata ai documentari internazionali che quest’anno hanno come tema: “Orizzonti sonori, miti, arcani, culture e popoli del Mediterraneo.” Raccolta di voci, eventi, sensibilità, ambienti naturalistici, paesaggi umani e sociali, emozioni e diversità e tutto quanto possa descrivere il Mediterraneo.
♦ Panorama italiano: presenta i documentari italiani più interessanti della stagione, presentati dagli stessi autori e giudicati dal pubblico in sala.
I vincitori sono stati designati dalle due Giurie tecniche:
- una presieduta dall’attore e regista CORSO SALANI e composta da MANEL MAYOL e GIULIANO GIRELLI, he ha assegnato il Premio Emilio Lopez al miglior documentario sperimentale (Sperimentario) ed al al miglior documentario internazionale (Visti da vicino)
- l’altra presieduta dal regista FABRIZIO FRANCESCHELLI e composta da ADRIANA GANDOLFI e ANTONIO LUCIFERO che ha assegnato il Premio Emilio Lopez al miglior documentario abruzzese (Abruzzo DOC).
A loro si è affianca una Giuria popolare, formata dal pubblico presente in sala alle proiezioni dei documentari d’autore durante le quattro serate di proiezione, che ha assegnato il Premio al miglior documentario italiano d’autore (Panorama italiano).
Questi i premiati:
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Sperimentario
ANA di Antonio VERGAMINI
“Il racconto di un racconto per percorrere un viaggio artistico ed umano. Un documentario ben realizzato per raccontare l’unione nella differenza lontano da visioni strumentalmente compassionevoli“. |
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Visti da vicino
L’ISOLA ANALOGICA di Francesco G. RAGANATO
“Per la qualità delle immagini, per lo sguardo ironico e affettuoso con cui si osserva e si fa osservare una minuscola parte del mondo e per l’idea che il documentario non debba per forza e soltanto raccontare vicende ed esperienze drammatiche, ma che si possa dedicare anche ad aspetti più leggeri, curiosi, affascinanti e singolari“. |
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Abruzzo DOC
A PIEDI SUL FILO di Enrica ANDREETTO e Roberto ZAZZARA
“Per la forza evocativa nel proporre l’evoluzione dinamica della precarietà vista come scelta di vita consapevole“. |
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Panorama italiano
LA MINACCIA di Luca Bellino e Silvia Luzi
“Per la accurata documentazione sulla situazione politica e sociale, un’ inquietante finestra su una realtà troppo spesso dimenticata, quella venezuelana, espressa dagli autori con efficacia e con la forza di un pensiero libero laddove la libertà viene a mancare”. |
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Assegnate anche quattro menzioni speciali:
- MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA (Abruzzo DOC).
LA BRUTTA STAGIONE di Stefano Buda, Fabiana Casolaro, Pier Paolo Di Nenno, Lorenzo Dolce, Barbara Gambacorta, Francesco Paolucci
“Per stimolare nel proseguimento di un’attività video giornalistica libera ed indipendente”.
- MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA (Visti da vicino)
AINDA Hà PASTORES? di Jorge Pelicano
“Una traccia mediterranea profondamente impressa nel tessuto di questo film poetico e delicato che ci restituisce in maniera a tratti monumentale la fotocopia di un mondo (quello della pastorizia) in completa dissoluzione”
- MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA (Visti da vicino)
BERAC KAMENA di Branko Istvancic
“Un film unico, breve ed intenso, in grado di cogliere in due sole azioni il cuore di una esistenza antica. La dimostrazione di quanto potente possa essere l’evocazione cinematografica in un racconto visivo semplice ma mai elementare, che riesce a toccare le chiavi più ricche e profonde della natura umana.”.
- MENZIONE SPECIALE DELLA DIREZIONE ARTISTICA
BNL TRIP di Ivan Corbucci
“per essere riuscito a raccontare in modo netto, chiaro e non compiaciuto un panorama umano ed una città che affascinano non solo per l’interesse in sè, ma anche per lo sguardo attento che coinvolge con immagini bellissime lo spettatore in una partecipazione più diretta”.
Ed inoltre il PREMIO “Emilio Lopez” PER LA CARRIERA
A Paolo Pisanelli
“per essere
riuscito a documentare e indagare la difficile realtà
contemporanea, rivelando spesso gli aspetti meno noti di un’umanità
dolente e dimenticata,
arrivando a
descriverne
attraverso una scrittura innovativa
momenti
emotivamente intensi e strettamente collegati al concetto di “reale”
e per
aver fatto
della forma documentario ragioni di vita e di professione”
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