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Una grande associazione multimediale per l'area metropolitana abruzzese |
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Consultare anche il sito del Festival (www.festivaldeldocumentariodabruzzo.it) alla pagina http://www.festivaldeldocumentariodabruzzo.it/festival_2008.htm
Il documentario rappresenta quella parte del cinema che trova nell’analisi e nella lettura della realtà il senso primo dell’esistenza; nella sua semplice complessità si pone come racconto/ testimonianza delle forze che animano le culture del mondo contemporaneo, come mezzo di riflessione e di approfondimento della realtà. Il documentarista Marco Bertozzi nel suo libro sul documentario italiano parla di “idea documentaria”, come “un campo aperto che si può attraversare con poetiche, stili, temi, prospettive differenti… che tratteggia forme che vanno dal cinegiornale al diario intimo, dal film saggio a un cinema che ibrida realtà e finzione” Il documentario non è infatti riconducibile al solo cinema di denuncia, ma costituisce a sua volta un universo composito, una costellazione all’interno della quale si incontrano anche narrazioni e slanci lirici, indagini dal taglio sociale, sperimentazioni visive. Il nostro intento principale era far conoscere la produzione documentaristica di autori abruzzesi, offrendo nel contempo l’occasione a giovani film -maker e cineasti di misurarsi con questo tipo di cinema attraverso la realizzazione di opere capaci di documentare, indagare, interpretare quei momenti significativi della vita sociale e culturale di una regione. Con grande entusiasmo, e anche un po’ di sorpresa, abbiamo accolto la risposta positiva a questa prima edizione con opere di grande interesse e di ottima qualità. Da qualche anno custodivamo questo progetto nel cassetto ma non ci era mai stato possibile realizzarlo.
Oggi
grazie alla collaborazione dell’Associazione”Il Sorriso” ha
visto la luce questo primo festival e il Premio Emilio Lopez.
Programma
Mercoledì 14 maggio Concorso 1a parte
CORTOMETRAGGI
ore 17.00 ROSSO LAGO di Giovanni Tatarelli, 17', 2007
DAL FONDO DELLA LUCE di Giovanni Tatarelli, 15', 2007
DAN FANTE: AN AMERICAN WRITER di Flavio Sciolè, 15'20'', 2002
TRANSUMANTE di Donatello Conti e Silvia Negrato, 24’50’’, 2007
VELEGGIANDO IN ABRUZZO di Luigi Di Carlo, 22’, 2007
MACCHIA MADRE di Simona Marziani, 19’43’’, 2007
SANTO STEFANO DI SESSANIO - LA MEMORIA RITROVATA di Laura Aprati, 19’18’’, 2006
ore 20.30 DELL’ARIA, DELLA TERRA, DELL’ACQUA di Antonio Lucifero, 20’, 2006
VINCENZO PIOVANO. INTAGLIATORE E SCULTORE di Antonio Lucifero, 10’, 2002 -
F IORI, POLVERE E BRAVA GENTE di Simone del Grosso, 25’, 2007
L’OCCHIO E’ PIU’ GRANDE DELLA PANCIA di Fabrizio De Bartolomei, 26’, 2007
GER TO GER: DALLA CITTA’ ALLA STEPPA di Fabrizio De Bartolomei, 26’, 2006
L’ORMA DELL'ORSO di Vincenzo Lomurno, 8', 2008
MEDIO-LUNGOMETRAGGI
ore 22.30 I L PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA di Jost Geppert, 32’, 2003
IL RESTO DI UNA STORIA di Antonio Prata, 35’, 2008
UOMINI DI PIETRA di Enzo F. Testa, 31’, 2008
VIAGGIO IN ABRUZZO, TRA PASSATO E FUTURO di Laura Vitali, 30’, 2008
Giovedì 15 maggio Concorso 2a parte
MEDIO-LUNGOMETRAGGI
ore 17.00 IL DIAVOLO INVENTO’ LA VANGA di Gianni Di Claudio, 50’, 1977- 2007
LE CHIAVI PER IL PARADISO di Caterina Carone, 50’, 2007
ODORE D’INCHIOSTRO di Haydir Majeed, 46’, 2007
ore 20.30 8744 di Alessandro Di Gregorio, 55’, 2006
TACCONE FUGA IN SALITA di César Meneghetti ed Elisabetta Pandimiglio, 32', 2007
MALA TEMPORA CURRUNT. PIETRO E GLI EREMI ABRUZZESI di Stefano Amadio, 30’, 2007
ore 22.30 IN GIRUM IMUS NOCTE di Emiliano Alleva, 53’ 2005
GRAN SASSO: LA MONTAGNA CHE VISSE DUE VOLTE di Francesco Petretti, 30’, 2000
PECORE NERE di Luca Merloni, 34', 2008
Venerdì 16 maggio In concorso
MEDIO-LUNGOMETRAGGI
ore 17.00 LIVING IN A PERFECT WORLD (UN MONDO PERFETTO) di Diego D’Innocenzo e Marco Leopardi, 70’, 2007
MAJA LA DEA DI PIETRA di Gerdiglio Angeloni, 30’, 2003
UN PICCOLO SPETTACOLO di Pier Paolo Giarolo e Alice Rohrwacher, 65’, 2006
Fuori concorso
ore 20.30 Sguardi d’Autore vuole essere una rassegna di documentari di qualità di autori italiani, nel nostro paese ancora esclusi dai circuiti commerciali, che affrontano questioni legate all'attualità, riflessioni sulla cultura e sulla storia della società. Si vuole offrire quindi un'occasione per ragionare sulla contemporaneità attraverso gli argomenti trattati, anche per fare il punto della situazione rispetto alla "posizione" del documentario all'interno di tutto ciò che viene prodotto a livello cinematografico.
Anteprima regionale Incontro con il regista
a seguire
Visti da vicino
Anteprima
regionale Germania, 2005
Sabato 17 maggio Serata finale
ore 20.30 LE SORGENTI DEL PESCARA di Emilio Lopez, 12’45’’, 2005
a seguire
Anteprima
regionale
Incontro con il regista
PROCLAMAZIONE DEI DOCUMENTARI VINCITORI ed assegnazione del Premio Emilio Lopez per la carriera
Lungometraggio vincitore
Nel corso del Festival è stato
proiettato, Fuori Concorso, "Il
ritorno di Attila
- centro oli Ortona" del regista Antonello
Tiracchia. Il regista Antonello Tiracchia ha anche realizzato "Viaggio a Falconara" in viaggio da Ortona a Falconara per conoscere il mercato immobiliare e turistico in una città del petrolio".
Si è conclusa sabato 17 maggio
la seconda edizione
Chiuse le quattro giornate del Festival del documentario d’Abruzzo. Ben 11 ore e 14 minuti di proiezioni effettuate per la sezione medio-lungometraggi e 3 ore e 40’ di cortometraggi a cui vanno aggiunte le proiezioni fuori concorso per ulteriori 4 ore e 58’ per un totale di 19 ore e 52 minuti.
Erano 29 i lavori in concorso: 16 medio-lungometraggi e 13 cortometraggi.
Proiettati anche documentari “Fuori concorso”. Quattro in Anteprima regionale di cui tre con la presenza in sala del Regista che ha incontrato il pubblico.
Sala piena e pubblico in piedi per la serata conclusiva che ha visto, dalle ore 20,30 di sabato, la proiezione del documentario “Le sorgenti del Pescara” del regista Emilio Lopez - cui è intitolato il Festival - e poi, in Anteprima regionale, “Il senso degli altri” di Marco Bertozzi.
Si à poi passati alla premiazione dei vincitori che si è svolta alla presenza della Giuria formata dai Registi Marco Bertozzi e Paolo Pisanelli e dalla scrittrice Luisa Gasbarri.
Presenti anche Massimo Facecchia, Direttore artistico del Festival e Chiara Manni, Presidente dell'Associazione ACMA che, per il secondo anno consecutivo, ha organizzato il Festival che quest’anno ha ottenuto il prestigioso riconoscimento del Patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali, Direzione Generale per il Cinema.
- MIGLIOR DOCUMENTARIO sezione lungometraggi: 8744 di Alessandro Di Gregorio
- MIGLIOR DOCUMENTARIO sezione cortometraggi:Fiori, polvere e brava gente di Simone Del Grosso
Menzione speciale della Giuria
ai lungometraggi: - Le chiavi per il Paradiso di Caterina Carone.- Un piccolo spettacolo di Pier Paolo Giarolo e Alice Rohrwacher,
al cortometraggio Dell’aria, della terra, dell’acqua di Antonio Lucifero
Menzione speciale della Direzione artistica aIl resto di una storia di Antonio Prata
Il premio ACMA per la carriera è stato assegnato a Marco BertozziMotivazioni
8744 di Alessandro Di Gregorio“per la forza evocativa, la raffinata ricerca stilistica e la calibrata qualità del montaggio nell’affrontare una profonda ferita della storia europea”.
Fiori, polvere e brava gente di Simone Del Grosso“per la grazia visiva, la forza dello sguardo e la qualità dei paesaggi sonori di un racconto delicato e antropologicamente rilevante”.
Le chiavi per il Paradiso di Caterina Carone “per la leggerezza nell'affrontare le grandi domande sui sensi della vita all'interno di un microcosmo dal sapore realistico che riesce tuttavia a prospettarsi con naturalezza quale limpida allegoria esistenziale, attraverso la freschezza di uno sguardo d'autore originale e appassionato”.
Un piccolo spettacolo di Pier Paolo Giarolo e Alice Rohrwacher“per la grande capacità di cogliere il tempo del viaggio di un gruppo di artisti girovaghi e di osservare con sguardo incisivo la bellezza e la fatica di una scelta di vita alternativa”.
Dell’aria, della terra, dell’acqua di Antonio Lucifero“per l’armonia raggiunta tra immagini, musica e parole capaci di coniugarsi in una sinergia sinestetica, densa di suggestioni liriche sospese tra tradizione classica e modernità”.
Il resto di una storia di Antonio Prata“per aver affrontato un tema difficile e delicato con coraggio e sensibilità attraverso un linguaggio innovativo ed immagini di forte impatto emotivo”.
Pescara, 19 maggio 2008
Comunicati Stampa http://www.festivaldeldocumentariodabruzzo.it/comunicati_stampa.htm
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dal 2008_12_02 |
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